Argenta: Sussurri di leggende

Argenta: Sussurri di leggende

Scintillando sotto il sole del mattino, Argenta si avventurava lungo la strada tortuosa che conduceva a Castel Noarna.

Dopo un’ultima curva stretta, l’austero castello si presentò ai suoi occhi in tutta la sua imponenza. Le mura di pietra, scolpite dal tempo, sussurravano secoli di storie di battaglie epiche e segreti custoditi gelosamente. Argenta si sentì subito rapita dalla bellezza del luogo, e un brivido di emozione le percorse il telaio.

Entrò nel cortile interno e si trovò avvolta da un’atmosfera magica. I raggi del sole filtravano tra le fronde degli alberi, creando giochi di luce sulle pietre antiche. Il canto degli uccelli si mescolava al fruscio delle foglie, creando una melodia soave che riempiva l’aria.

Si immaginò i cavalieri in armatura scintillante, le dame in abiti eleganti e i menestrelli che cantavano storie d’amore e di battaglie, che Viviane, da sempre appassionata di leggende e storie magiche, le aveva sempre narrato. Credette persino di vedere un falco che volteggiava maestoso nel cielo sopra di lei.

Quando fu l’ora di tornare a casa, Argenta, più che mai felice, scivolò silenziosamente sulla strada, non vedeva l’ora di raccontare tutto alla sua cara Viviane.